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13 Mar 2017

Città pulita: sicuri di aver pensato a tutto?

Ecco il nemico sottovalutato di arte e salute Niente emergenza rifiuti, né buche per strada; niente graffiti o edifici abbandonati: lavoro finito per l’amministrazione comunale? Neanche per sogno.

Il fattore più spesso trascurato è anche quello che potrebbe mettere a repentaglio la salute dei cittadini e l’economia della città. Pensiamo a una città ricca di arte e storia, come Perugia per esempio: un piccolo gioiello in cui sono incastonati tesori artistici e monumentali che ogni giorno attirano in Umbria turisti da ogni parte d’Italia e del mondo. E quando si ha un gioiello così prezioso tra le mani, la prima cosa a cui bisogna pensare è proteggerlo, per mantenere nel tempo la sua bellezza.

Ma cosa potrà mai intaccare la bellezza dell’Oratorio di San Bernardino, con la sua splendida facciata policroma, del Palazzo dei Priori, che si estende verso la piazza con la sua scalinata a ventaglio del 1902, oppure della Basilica di San Domenico, con la sua scalinata barocca che fa preludio alla bellezza interna dell’edificio? Il pericolo viene dal cielo ma, una volta caduto, resta ben ancorato a scalinate e monumenti.

È il guano di piccione. Minaccia tanto più pericolosa quanto più viene sottovalutata, “guano di piccione” è il termine utilizzato per indicare gli escrementi di questi animali. Certo non uno degli argomenti preferiti di cui parlare sorseggiando un buon caffè nel centro storico, ma ciò non toglie che meno se ne parla e più questa sostanza altamente corrosiva si accumula sulle bellezze della nostra città, provocando nel tempo danni notevoli. Il guano infatti si accumula soprattutto nella parte alta di edifici e monumenti. Sottoposta all’azione della pioggia, dell’umidità e dell’inquinamento questa sostanza si scioglie e rilascia acidi in grado di intaccare il marmo, macchiarlo e, nel tempo, persino sgretolarlo. L’azione del guano di piccione, inoltre, altera irrimediabilmente le tinte e gli inserti cromatici presenti su molte facciate degli edifici. Se ignorato, questo nemico sottovalutato svolge la sua azione silenziosa sotto gli occhi di tutti, rendendo ogni giorno impercettibilmente meno brillanti i colori, meno bianchi i marmi, meno resistenti le architetture.

E questo non è l’unico danno che riesce a provocare. Pensiamo a quante volte i turisti in gita si appoggiano ai monumenti, magari per scattare una bella foto o per riposarsi su una scalinata. Proviamo a ricordare quante volte abbiamo visto dei bambini giocare accanto a una statua, un monumento, un edificio o a quante volte noi stessi ci siamo avvicinati alle bellezze di una città, magari per scattare un selfie. Gesti apparentemente quotidiani, innocui. Se però la pulizia del guano di piccione da monumenti e beni architettonici non viene eseguita regolarmente, questi gesti banali possono trasformarsi nel veicolo di malattie anche gravi. Il guano infatti porta con sé agenti patogeni e parassiti, causa di malattie come salmonella e toxoplasmosi. Quando questa sostanza si secca, inoltre, tende a polverizzarsi e a disperdersi nell’ambiente, causando problemi respiratori e arrivando a contaminare altri oggetti e persino di cibo, se si è nelle vicinanze. Forse non guarderemo più il panino che abbiamo sempre gustato in pausa pranzo, comodamente seduti su una scalinata, nella stessa maniera.

Ma prendere coscienza di un problema è il primo passo per risolverlo. Nel tempo sono state studiate diverse soluzioni al problema, non tutte con lo stesso successo. I dissuasori elettrici o meccanici per allontanare i piccioni si sono spesso rivelati inefficaci: la natura è da sempre in grado di adattarsi alle nuove condizioni e di trovare nuove soluzioni alle sue esigenze. L’utilizzo di agenti chimici pone spesso problemi maggiori di quelli che risolve, con interrogativi sull’aggressività e la salubrità delle sostanze utilizzate. Meglio allora dedicare alla salute dei cittadini e al decoro urbano l’attenzione che meritano, programmando regolari interventi di pulizia del guano da monumenti e edifici con il solo utilizzo di acqua e detersivi naturali.

Esistono infatti realtà rispettose dell’ambiente che sono in grado di ripulire ogni superficie dal guano di piccione con tecnologie all’avanguardia, utilizzando soltanto acqua, senza inquinare e garantendo anche un risparmio energetico. Nikart è una di queste realtà, un brand specializzato in attività di riqualificazione urbana che ha voluto coniugare tutela dei monumenti e salute dei cittadini con il rispetto per l’ambiente e il risparmio energetico. Una soluzione pratica, economica e rispettosa dell’ambiente a un problema troppo spesso sottovalutato.